Il sito Internet e la proprietà intellettuale

Il sito Internet e la proprietà intellettuale

Con lo sviluppo delle nuove tecnologie e l’avvento del Web 2.0, è sempre più frequente la necessità di interfacciarsi con la problematica della tutela dei diritti riconosciuti in capo al titolare di una opera multimediale, in particolare di un sito web, portali e/o pagine ad essi assimilabili.

Il creatore di un sito Internet, di una pagina web, di una App o di contenuti multimediali possono ritenersi autori di un opera d’ingegno al pari di uno scrittore, di un musicista o di un artista?

Per affrontare tale problematica bisogna però rispondere ad una preliminare domanda: la pagina web che tipo di opera è? Secondo l’opinione maggioritaria, rientra in una nuova categoria di opere, le c.d. opere multimediali, cioè creazioni che combinano in un unico prodotto opere di generi differenti (parole, immagini suoni etc.), normalmente reperibili attraverso diversi mezzi di comunicazioni, ma la cui coesistenza è assicurata da un formato omogeneo, quello digitale.

In altri termini, affinché si possa ritenere multimediale una determinata opera, essa deve presentare tre fondamentali requisiti: espressione in forma digitale, compresenza di diverse opere dell’ingegno e funzionamento grazie ad un software gestionale.

La dottrina maggioritaria ritiene che un particolare tipo di opera multimediale costituita dagli elementi sopra citati e combinati tra di loro, sia proprio il sito Web.

Il sito web gode infatti di protezione ai sensi della legge sul diritto d’autorela quale afferma che: “sono protette ai sensi di questa legge le opere dell’ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione”.

Il sito Internet può essere ricompreso tra le “opere dell’ingegno di carattere creativo”, sempre che includa un livello di creatività tale da meritare suddetta tutela.

Quest’ultima si somma a quella (singola) di cui eventualmente godono i singoli elementi che compongono la pagina web, come ad esempio testi, foto, grafica, musiche; questi elementi infatti se considerati quali singole opere dell’ingegno, sempre che rivestano le caratteristiche di “creatività e novità” di cui si è detto sopra, godranno di una loro indipendente tutela.

Spesso la creazione di un sito web o anche solo di una pagina, è il frutto della collaborazione di più individui i quali, singolarmente e in proporzioni differenti, avranno fornito il loro contributo materiale a vari aspetti dell’opera.

I soggetti che di fatto hanno cooperato nella creazione dell’opera e hanno contribuito con il loro ingegno a fornire elementi di novità e creatività alla pagina web, indistinguibili fra loro, potranno dirsi coautori dell’opera e quindi contitolari del diritto d’autore sulla stessa. Qualora invece l’opera sia collettiva, ovvero il frutto della riunione di opere o di parti di opere che hanno carattere di creazione autonoma, i diritti spetteranno a chi organizza e dirige l’opera senza alcun pregiudizio dei diritti d’autore sulle opere o sulle parti di opere utilizzate per creare l’opera multimediale.

Dunque, anche qualora i contenuti del sito internet siano ordinari e comuni ma disposti in modo creativo ed innovativo dall’autore, il sito web può essere considerato come opera dell’ingegno ed ottenere la citata tutela.

In conclusione, nel momento in cui si dovesse verificare un utilizzazione fraudolenta o non autorizzata dei contenuti di una pagina web come fattispecie riconosciuta dalla legge sul diritto d’autore, scatteranno le tutele ivi previste: l’autore potrà richiedere la sospensione dell’indebito sfruttamento del suo ingegno nonché pretendere il risarcimento del danno per la lesione economica effettivamente patita ed il mancato guadagno derivante dall’utilizzo illegittimo.